Giornalista freelance online: come trovare un lavoro autonomo sul web

Dal web piovono nuove offerte di lavoro online ogni giorno, ma in ambito professionale trovare un lavoro freelance online non è sempre facile: a parte la difficoltà di promuovere se stessi mostrando i propri talenti alle aziende tramite il web, spesso si impiega di più a cercare e trovare le offerte di lavoro autonomo rispetto al tempo che poi si dedicherà al lavoro stesso. Sul fronte lavoro e web InfoJobs propone il social network ‘Sei stato candidato’, ma se siete dei liberi professionisti e volete svolgere una professione creativa autonoma in ambito grafico o nella scrittura per il web, oppure in altri campi in cui vi sentite particolarmente preparati, in questo post trovate alcuni consigli utili per chi vuole dedicarsi ad un lavoro freelance online, lavorando per chi paga di più ma soprattutto evitando di abbrutirsi rinchiusi in un ufficio a giornate intere per uno stipendio da fame. Interessante, no?
Trova una rete di contatti
Il primo consiglio per trovare un lavoro freelance online è trovare una rete di contatti. Se si comincia a lavorare bene sul networking, infatti, i contatti continueranno a fluire, a tutto vantaggio di chi sta cercando un lavoro autonomo sul web. Attenzione però a non parlare soltanto di se stessi, ma fare anche domande riguardo altre persone, come consiglia il direttore creativo freelance Dann Petty.
Natalia Sylvester, scrittrice freelance e proprietaria di Inky Clean, afferma di trovare il suo lavoro autonomo grazie ad un mix di social networking, condivisione ed eventi offline. Nel suo passaggio dalla Florida al Texas ha fatto affidamento sul social networking per crearsi un’altra opportunità di lavoro autonomo, cosa che sarebbe stata impossibile senza usare Facebook, Twitter e blog.
Bob Aycock, responsabile del marketing freelance, usa allo stesso modo i social media come strumenti chiave del networking e per la ricerca dei posti di lavoro. Tramite le reti sociali come Facebook, Twitter o LinkedIn ognuno di noi è collegato a molte altre persone, e queste ultime ad altre persone a loro volta. E’ così che si sviluppa una rete di contatti utilissimi per la ricerca di un lavoro autonomo!
Sii preciso/a
Naturalmente anche la proposta più creativa del mondo serve a ben poco se non si trova il giusto destinatario o se non c’è una domanda dei potenziali clienti alla base della propria idea. Ecco perché è importante essere precisi ed includere solo le informazioni rilevanti. Un esempio? Se un annuncio di lavoro richiede due esempi di scrittura nel corpo dell’email ed una certa parola chiave nella stringa dell’oggetto, limitatevi a quello e non aggiungete cose superflue. Sembra banale, ma non tutti lo fanno.
Il consiglio per i liberi professionisti è sempre quello di darsi tempo per la ricerca di potenziali clienti piuttosto che accettare il primo incarico che capita.
Insomma, più si è precisi e concisi e meglio è: presentate voi stessi e le vostre proposte come vi piacerebbe riceverle se foste voi a doverle monitorare.
Vendi te stesso/a
Secondo Petty, per vendere se stessi come liberi professionisti è necessario vendere il proprio marchio personale, non solo il proprio lavoro.
Nell’epoca dei social media, dove le voci di ciascuno di noi sono amplificate ed il marchio personale è diventato fondamentale, questo è un ottimo consiglio; inoltre è stato dimostrato che Facebook sul lavoro aumenta la produttività.
Aycock, ad esempio, usa i social media sia per vendere se stesso che per assicurarsi che i suoi potenziali clienti sappiano chi è. In che modo? Semplice: includendo un link alla pagina About.me ogni volta che risponde ad un annuncio di lavoro. Farsi trovare online e mostrare agli altri le proprie reti sociali è molto importante.
Usa la creatività
Il mercato del lavoro freelance, come ogni ambito professionale, è estremamente competitivo. Per questo è molto importante usare la creatività per spiccare sugli altri candidati.
Essere diversi e distinguersi dalla massa è più facile di quello che sembra: basta essere originali ed esprimere la propria personalità anche quando si risponde ad una mail, in modo che anche senza firma si possa riconoscere uno stile ben definito.
Essere diversi aiuta anche ad eliminare la concorrenza: se si propone una competenza che altri non hanno, o un tipo di progetto particolare ed insolito, è più facile essere notati ed ottenere il lavoro per il quale ci stiamo candidando.
Fai vedere che ami ciò che fai
Ognuno dei punti sopra elencati potrebbe diventare addirittura nullo senza quest’ultimo consiglio: far vedere che ami quello che fai. Se volete lavorare come liberi professionisti dovete proporvi ad aziende che vogliono voi perché mettete passione nel vostro lavoro, per essere sicuri che lo svolgerete al meglio. Vogliono qualcuno che dimostri passione per il proprio lavoro e che crei qualcosa che li lasci senza parole!
La carta vincente di Dann Petty, ad esempio, è la capacità di assumersi dei rischi. Nessun rischio uguale nessuna ricompensa, dunque? Sembra proprio di sì.
Aycock aggiunge che se non si mostra alle persone ciò che amiamo fare, non penseranno mai a noi come una risorsa da assumere.
E se alla fine siete riusciti a trovare lavoro, scoprite come risparmiare tempo sul lavoro con le applicazioni web!
dom 01/05/2011 da Esther Maurini in ricerca del lavoro.


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