Facebook? Un libro aperto grazie ad Openbook!

Una delle più comuni espressioni popolari, trova la sua massima espressione nel web in Openbook, un portale ideato da alcuni ingegneri americani che vogliono mettere in luce le conseguenze derivanti dall’utilizzo di Facebook senza prestare particolari accorgimenti alla propria privacy.
Nonostante la bufera sia passata da qualche settimana, nessuno vuole accettare il fatto che i problemi di privacy su Facebook siano finiti: probabilmente perchè sono appena cominciati. Questa volta l’iniziativa è di tre ingegneri di San Francisco che, per mettere in guarda gli utilizzatori dei social network, hanno realizzato Openbook.
Openbook è un motore di ricerca interamente basato su Facebook, che offre la possibilità, anche ai non iscritti, di effettuare delle ricerche nei profili di coloro che non hanno settato correttamente le impostazioni a tutela della propria privacy e di scovare facilmente le informazioni personali altrui. Openbook però, non si ferma qui.
Se effettuiamo una ricerca specificando una particolare parola chiave, otterremo non solo gli aggiornamenti di stato di coloro che hanno un livello di privacy basso, ma anche tutte le informazioni che Facebook scambia con le applicazioni di terze parti.
Openbook dimostra come sia estremamente facile cogliere informazioni, anche piuttosto riservate, di utenti che nemmeno si conoscono! Questo servizio rappresenta l’ennesimo esempio dell’insicurezza derivante dall’utilizzo dei social network: nessuno vi impedisce di utilizzarli ma, se ci tenete davvero alla vostra privacy, tutelatela in maniera adeguata.
gio 22/07/2010 da Angelo Mosca in privacy.

















