Facebook migliora PHP con HipHop

Al fine di migliorare notevolmente le prestazioni del social network più famoso del mondo, il team di Facebook ha revisionato il cuore del noto linguaggio di programmazione, introducendo HipHop che promette maggiori performance.
PHP è di certo il linguaggio di programmazione web più utilizzato. E’ un linguaggio leggero da eseguire, semplice da programmare e da leggere, ed è open-source. Sebbene PHP sia dotato di numerose doti, quando i carichi di lavoro consistono nel visualizzare centinaia di milioni di pagine web al mese, il gioco si fa duro e anche PHP mostra delle debolezze. Ricordiamo, infatti, che PHP viene compilato a tempo di esecuzione: questo vuol dire che quando visitiamo la pagina del nostro profilo su Facebook ad esempio, il codice relativo a quella pagina viene compilato in quell’istante e il risultato viene visualizzato nel nostro browser.
Su milioni di richieste, i tempi di compilazione diventano un aspetto critico, e i server sono sottoposti a carichi eccessivi. Per risolvere il problema, Facebook ha sviluppato in circa 6 mesi, e nei giorni scorsi rilasciato, HipHop for PHP. Si tratta di una re-implementazione della componente di PHP che si preoccupa della compilazione del codice. Il cuore di HipHop consiste nel fatto che il codice sorgente, PHP, viene trasformato e ottimizzato in codice C++, e poi compilato.
Con questi accorgimenti, i risultati ottenuti sono stati molto buoni e si è ridotto l’utilizzo della CPU di circa il 50%. HipHop inoltre è stato rilasciato come opensource: non sarà solo Facebook a beneficiarne, ma il team ha voluto che tutti quegli scenari in cui le richieste di pagine web rappresentano un punto cruciale, potessero migliorare l’esperienza di navigazione dei propri utenti, sfruttando lo stesso compilatore.
gio 11/02/2010 da Angelo Mosca

















