Facebook: luogo di ritrovo anche per i gangster

Ha davvero dell’incredibile la notizia che arriva dalla Gran Bretagna secondo la quale un noto gangster gestiva la sua attività illegale attraverso la sua pagina di Facebook.
Strano, ma vero, il potere del web arriva anche all’interno del carcere. In questa situazione, però, purtroppo, il web ha contribuito ad aiutare un noto gangster britannico a gestire le sue attività illegali anche dal carcere. Colin Gunn, infatti, noto padrino che è stato mandante dell’omicidio di due anziani, per il quale è stato condannato a 35 anni di carcere, ha sfruttato la sua pagina di Facebook per restare in contatto con i suoi scagnozzi, continuando a dare loro ordini.
Il criminale, infatti, dal carcere continuava a dare indicazioni ai suoi 565 amici su come e a chi estercere il pizzo, ed inviava anche messaggi minatori ai suoi rivali. Purtroppo il web è diventato uno strumento utile anche per chi lo usa per scopi criminosi.
mer 03/02/2010 da Angelo Mosca


















e allora?che c’e di strano?una volta usavano la penna,oggi usano il pc,si sn modernizzati anche loro.