
Un’ascesa travolgente, un’incredibile popolarità tra gli utenti e il fatto che abbia permesso a Mark Zuckerberg di diventare uomo dell’anno 2010 e uno dei miliardari più giovani del mondo fanno sì che Facebook goda di un indiscusso fascino, è il secondo sito più visitato del mondo virtuale, dopo Google, e, per chi ne volesse sapere di più, abbiamo messo insieme una carrellata di dieci curiosità su questo famoso social network. La sua storia ufficiale inizia a Harvard il 4 febbraio del 2004 (ma il suo attuale dominio è stato registrato solamente nel 2005), quando il diciannovenne Mark, insieme agli amici Andrew McCollum, Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, decide di creare una specie di raccoglitore virtuale degli annuari scolastici, con lo scopo di tenere in contatto tra loro gli studenti delle varie università. Il resto, è leggenda!
Nella homepage originale di Facebook appariva la faccia di Al Pacino

Prima che ne venisse ridisegnata la grafica nel 2007, nella homepage di Facebook appariva il viso di un uomo con i lineamenti oscurati da una nuvola di codici binari. Non si sapeva a chi appartenesse il volto dell’uomo misterioso, soprannominato ‘Facebook guy’, fino a poco tempo fa, quando David Kirkpatrick ha rivelato nel suo libro ‘The Facebook Effect’ che l’immagine è una foto elaborata al computer di Al Pacino, creata da un compagno di Zuckerberg.
Una delle prime funzioni di Facebook era un servizio di file sharing

Non lo troverete nella cronologia ufficiale, ma uno dei primi componenti aggiuntivi di Facebook è stato un servizio di file sharing peer-to-peer chiamato Whirehog, sviluppato parallelamente da Zucherberg e altri tre. Doveva diventare una parte integrante del social network, ma per problemi dovuti alle leggi contro la pirateria Whirehog fu accantonato prima che Facebook raggiungesse il successo planetario.
I primi ‘Work Networks’ includevano Apple e Microsoft

Sapete con chi aveva, inizialmente, rapporti privilegiati Facebook per i posti ufficiali di lavoro? A maggio 2006 Apple e Microsoft erano tra i primi, così come Intel, EA e Amazon, e poi ancora Accenture, Gap, Intuit, Pepsi e l’organizzazione non-profit teach for America. Fu solo nel settembre 2006 che Facebook si aprì a tutti e, poco più di un anno dopo, raggiunse i cinquanta milioni di utenti.
Gli Easter eggs nascosti di Facebook

Facebook non è estraneo agli Easter eggs (contenuti bizzarri che gli sviluppatori di un software o di un prodotto introducono di nascosto a scopo di burla). Inizialmente, misteriosi riferimenti collegati al mondo cinematografico (si dice che Zuckerberg sia un appassionato di film) sono stati disseminati all’interno del sito. I riferimenti si trovavano a pie’ di pagina (nella vecchia ‘Friends page’ del 2007), e uno dei primi era una citazione, riguardante una quaglia, dal film ‘The Wedding Crashers’. Citazioni a tema aviario come ‘Solo le quaglie più abili sopravvivono alla stagione della caccia’, o ‘Quello che non uccide una quaglia la rende più forte’ continuarono ad apparire nel sito. Una volta Facebook ostentò anche un codice Konami (su, su, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A, Invio) che cambiava lo sfondo del sito con cerchi colorati e raggi di luce. Infine c’è un Easter egg che funziona ancora oggi, per provarlo, mentre siete nella chat, digitate :putnam:, schiacciate ‘Invio’ e vedete cosa appare!
Non si è mai capito cosa significhi esattamente il termine ‘poke’

Facebook spiega come funziona il ‘poking’ nel suo help center, ma non si trova nessuna spiegazione riguardante il significato della frase. La definizione più comune lo indica come un’amichevole colpo di gomito, anche se a volte si colora di significati più maliziosi. In ‘the Facebook Effect’ Kirkpatrick rivela che una volta Zuckerberg, rispondendo a una domanda riguardo al significato del poke, affermò: ‘Pensavamo fosse divertente inserire una funzionalità che non avesse uno scopo preciso, quindi usatela pure a vostro piacimento, perchè non avrete nessuna spiegazione da noi.’
In media gli utenti di Facebook hanno 130 amici

Quanti amici avete su Facebook? In media un utente ne ha 130 e trascorre circa 500 miliardi di minuti al mese sulla propria pagina, mentre il numero ufficiale degli utenti attivi si attesta attualmente intorno ai 500 milioni di persone. Nel frattempo oltre un milione di siti web si sono integrati con Facebook e più di 150 milioni di persone ogni mese accedono a Facebook tramite siti esterni.
Esiste un’applicazione per conoscere il menù del Facebook Café

Come i dipendenti di Google, anche lo staff di Facebook ha diritto a tre pasti gratuiti al giorno (così come bibite e snack), serviti dal ‘Facebook Culinary Team’ al ‘Cafè X’ o ‘Cafè 6′. Per sapere qual è il menù proposto, i dipendenti non hanno bisogno di lasciare né le loro sedie, né i loro profili Facebook, basta infatti utilizzare l’applicazione ‘Lunchtime’ per avere un prospetto settimanale dell’offerta gastronomica, che sembra veramente invitante!
Nelle sue informazioni personali Mark Zuckerberg scrive di essersi laureato a Harvard

Come potete constatare voi stessi all’URL personalizzata di Zuckerberg facebook.com/zuck, il ragazzo racconta un po’ di frottole sulla pagina del suo profilo. Per esempio afferma di essersi laureato a Harvard, il che è semplicemente falso, perché lasciò gli studi per dedicarsi completamente al progetto del social network.
La California è lo stato americano con più utenti connessi a Facebook

Secondo SocialBakers (ex Facebakers), il cuore delle statistiche di Facebook, la California (dimora della Silicon Valley) ha un tasso di penetrazione del 41%, che corrisponde, in numeri, a 15,267,160 utenti. Ciò significa che praticamente metà stato è connesso a Facebook. Il secondo più grande bacino di utenza è costituito dal Texas, con 9 milioni di utenti; lo Stato di New York arriva terzo con 8 milioni.
La felpa di un dipendente Facebook è stata venduta su eBay per $ 4,000

Se amate collezionare oggetti firmati Facebook, immaginate quanto potranno arrivare a valere quegli stessi oggetti fra qualche anno. La felpa con cappuccio standard di un dipendente della società di Palo Alto è stata recentemente venduta su eBay, contesa fra 50 offerenti, per l’enorme cifra di $ 4,050. Il fatto che Zuckerberg abbia sfoggiato lo stesso indumento alla D8 Conference ha sicuramenta fatto lievitare il prezzo, ma considerando che quella venduta non ha nemmeno sfiorato la pelle di Mark, la somma raggiunta è comunque incredibilmente alta.
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