Facebook dei bambini in arrivo: nasce Netpupils

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Netpupils

La nascita e lo sviluppo dei social network ed, in particolare, di Facebook, ha innegabilmente cambiato la società ed il modo di comunicare tra le persone. Inoltre, il portale sociale ideato da Mark Zuckerberg, è stato fonte di ispirazione per numerosi strumenti sviluppati negli ultimi tempi che, partendo dall’idea del giovane informatico americano, hanno adattato il concetto di social network agli scenari più eterogenei. E’ questo il caso di Netpupils, il nuovo social network per ragazzi under 15. Ri-battezzato baby-Facebook, Netpupils è stato sviluppato interamente da ragazzini di età compresa tra i 9 ed i 14 anni di sette scuole romane, appartenenti a classi che vanno dalla quarta elementare alla terza media. Il social network per ragazzi, vietato rigorosamente agli adulti, tra l’altro, ha già fatto registrare un successo inaspettato.

Abbiamo già analizzato il social network degli aspiranti calciatori, o quello dei piedi, ma l’idea del social network per ragazzi di età inferiore ai 15 anni mancava. Ebbene, grazie al finanziamento della regione Lazio, l’idea si è potuta tramutare in una piacevole realtà. E’ questo il caso di Netpupils, il social network per ragazzi under 15, sviluppato interamente da adolescenti di scuole elementari e medie e presentato in questi giorni nell’ateneo di Roma Tre.

Netpupils conta già duemila bambini dai 9 ai 15 anni iscritti, oltre mille gruppi di discussione già creati (alcuni su tematiche anche piuttosto serie), cinquemila immagini caricate ed oltre novecento video uploadati. Vietato severamente agli adulti, questo portale sociale davvero innovativo ha visto la collaborazione di 7 istituti scolastici: il 143° circolo didattico di Spinaceto, le scuole medie Nistri-Respighi, l’istituto comprensivo Perazzi al Nuovo Salario, Nobiliore a Don Bosco (Tuscolano), il circolo didattico C.D.Belli a Villa Gordiani, e gli istituti comprensivo Rodari e Laparelli.

Insomma, una vera e propria rivoluzione, che parte dai giovanissimi, e che punta, in un futuro non troppo lontano, ad aprire le porte della scuola, e dell’istruzione in generale, non solo alle nuove tecnologie, ma a tutti gli strumenti sociali che il web mette a disposizione.

mer 30/03/2011 da Angelo Mosca

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08