
Pur di recuperare finanziariamente terreno, Facebook si allontana dalla concezione puramente “social” e “for fun” che ha caratterizzato la sua nascita e si lancia nel gaming on line con soldi veri. Lo storico momento del social network di Mark Zuckerberg – su cui fino a ora si poteva giocare senza investire denaro – è finalmente arrivato. In collaborazione con Gamesys, uno dei principali operatori di giochi online nel Regno Unito, sarà lanciato “Bingo Friendzy”, applicazione in real money con cui i residenti in Gran Bretagna, purché maggiorenni e con un account su Facebook, potranno sfidare la sorte a colpi di estrazioni virtuali, ma con cartelle e premi vendute e dispensati in moneta corrente.
Facebook per incentivare la novità e non far perder tempo agli inglesi regalerà un bonus di venti sterline a chi ne depositerà dieci, ottenendo 30 sterline da iniziare immediatamente a scommettere.
Il social network blu ha comunque messo in piedi parecchie tutele. Per registrarsi all’applicazione, infatti, non basta entrare con il proprio account, occorre fornire il proprio indirizzo mail e un indirizzo fisico, per dimostrare che ci si trova in un’area in cui si può usufruire del servizio.
“Il settore del gioco è molto sviluppato, ma soprattutto è molto ben regolamentato nel Regno Unito – ha commentato Julien Corniou, responsabile europeo del settore gaming di Facebook – dove il bingo reale è già vissuto come un’esperienza social. È per questo che abbiamo deciso di fare questo passo”. La decisione di Facebook di aprire al gioco online con soldi veri potrebbe quindi fare da apripista per gli altri partner del gaming che già operano sul social network.
Potrebbe ad esempio approfittarne Zynga, sono infatti sue le app di gioco più popolari su Facebook. Ora che Zuckerberg ha dato il via libera, Zynga conta di introdurre su Facebook le versioni a soldi veri delle sue “social app” (poker, slot e anche bingo) nel corso del 2013.
Rivoluzione per il Social Network in blu, certo, ma anche per il poker online. Come cambierà il servizio offerto dalle room? “Non è ancora chiaro fino in fondo quale tipo di servizio offriranno”, commenta Flavio Ferrari Zumbini, pro di Glaming Poker, che continua: “Potrebbe essere un gioco a denaro reale che però prevede solo una quota di iscrizione settimanale o mensile e poi partecipazione libera a tutte le attività con in palio soldi o anche premi.”
“Dunque — continua Zumbini — potrebbe non essere esattamente ciò che intendiamo noi tradizionalmente per “gioco a soldi veri”.”
Visti i presupposti risulta semplice spingersi oltre e immaginare un futuro dove ogni poker room avrà, oltre al client classico, un corrispettivo sui maggiori social network.
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