Facebook bloccato dalle aziende in Germania

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Facebook Germania

Facebook e i social network in generale, nell’epoca del web 2.0, sono sicuramente gli strumenti più utilizzati dagli utenti sul web, soprattutto in Europa, dove il numero di utenti iscritti al social network di Mark Zuckerberg ha quasi superato quello degli iscritti negli Stati Uniti. Questa crescita vortiginosa, ha causato una vera e propria fobia da parte delle aziende, soprattutto in Germania. Dopo aver introdotto nuove regole sulla privacy dei dipendenti, le aziende del paese più popoloso d’Europa hanno seria intenzione di bloccare l’accesso a tutti i social network, per evitare problemi con i propri concorrenti.

Gran parte delle più importanti aziende tedesche, dopo aver analizzato il traffico in uscita dalle proprie reti, hanno deciso di bloccare l’accesso di tutti i propri dipendenti a qualsiasi tipo di social network, da Facebook a Twitter, fino ai social network emergenti.

Le paure dei dirigenti tedeschi, secondo a rivista economica Wirtschafswoche, riguardo i social network, sono diverse, ma tra tutte emerge il timore di scambio di informazioni e spionaggio industriale. Si sta diffondendo, inoltre, un sempre crescente timore di sabotaggio informatico, che ha dato maggiore convinzione ai vertici delle aziende di mettere in atto questo provvedimento.

A volte, però, le motivazioni sono leggermente diverse. E’ questo il caso dell’azienda automobilistica Daimler che ha bloccato l’accesso dei suoi dipendenti a portali come Facebook, Twitter e Youtube per il semplice timore del verificarsi di una diminuzione della produttività dei propri lavoratori, distratti, magari, un po’ troppo dai contenuti offerti da questi portali.

lun 25/10/2010 da Angelo Mosca in privacy.

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