Facebook: bambini iscritti sempre più piccoli

In piena era web 2.0, i social network sono popolati da utenti sempre più giovani. Sui vari Facebook e Twitter, infatti, si trovano sempre più spesso bambini che addirittura frequentano ancora la scuola elementare.
Il richiamo dell’era sociale, quindi, non prende solo adolescenti e giovani, ma anche bambini, che nascendo in un’era digitale, non possono che avere padronanza con il pc ed il browser.
Tutti ciò, però, non è del tutto positivo. Neuropsichiatri e psicologi dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, difatti, dichiarano di trovarsi spesso a dover rispondere a domande dei genitori preoccupati per i pericoli che il web cela.
Cosi, gli esperti ricordano: i pericoli di una navigazione in Internet sono numerosi e tutt’altro che trascurabili, come spesso emerge dai casi di cronaca che vedono i minori oggetto di attenzioni morbose da parte degli adulti o che trovano nella Rete argomenti e percorsi che incidono negativamente sullo sviluppo della loro personalita’, che mettono a repentaglio la salute dei piu’ giovani e talvolta la stessa vita

















