
eBay ha più che raddoppiato il suo fatturato netto del secondo trimestre grazie all’aumento degli incassi dal suo business di pagamenti online PayPal e dei suoi siti di e-commerce. Questi solidi risultati, ottenuti a dispetto dello scenario di costante crisi economica in Europa, hanno portato gli investitori a far salire le azioni dell’azienda quasi del 6% nelle trattative dopo l’orario di chiusura della borsa.
Il crescente utilizzo degli smartphone e dei tablet per gli acquisti online ha aiutato eBay a superare le difficoltà economiche che hanno colpito i rivenditori al dettaglio tradizionali. Sempre più persone, infatti, utilizzano i loro dispositivi mobile per comprare i loro prodotti, il che significa che è più probabile che comprino su eBay, sostengono infatti gli esperti.
Mentre il business PayPal, di proprietà dello stesso gruppo eBay, sta andando bene ormai da diversi trimestri, una vera sorpresa è stato il suo cosiddetto business marketplaces, che consiste essenzialmente del suo omonimo sito di e-commerce. Anche se l’azienda non si aspettava un declino, molti investitori avevano previsto una decelerazione del boom, in gran parte a causa del mercato europeo. Ma il direttore esecutivo John Donahoe ha dichiarato che il business marketplaces ha vissuto invece la sua più grande crescita dal 2006.
Il volume lordo delle transazioni, un metro importante che misura tutti i prodotti venduti su eBay ad eccezione dei veicoli, è cresciuto del 10% raggiungendo i 16 milioni di dollari. In tutto, eBay ha raccolto 692 milioni di dollari, pari a 53 centesimi ad azione, nel periodo tra aprile e giugno. Questa cifra è salita rispetto a quella di 283 milioni di dollari (o 22 centesimi ad azione) nello stesso periodo di un anno fa.
I guadagni sono stati dunque superiori alle aspettative degli analisti e i fatturati sono cresciuti del 23% raggiungendo i 3,2 miliardi di dollari rispetto ai precedenti 2,76 miliardi. Gli analisti, in media, si aspettavano invece un fatturato di 3,36 miliardi di dollari, secondo FactSet. L’azienda di San Jose, in California, guadagna la maggior parte del denaro attraverso le tariffe che fa pagare ai suoi inserzionisti per ogni prodotto messo in vendita, ma anche dalle percentuali in ogni transazione PayPal.
Oltre al sito di e-commerce che porta il nome del gruppo, eBay è proprietaria anche di StubHub, sito di vendita di biglietti, Shopping.com e GSI Commerce, un fornitore di servizi di e-commerce e di marketing online. L’azienda intende inoltre espandere PayPal oltre al recinto di Internet, offrendo servizi di pagamento ai negozi tradizionali e attraverso i dispositivi mobile.
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