eBay e gli acquisti italiani del 2009

E’ tempo di bilanci per eBay, il portale di e-commerce più usato nel mondo. Anche in Italia, finalmente, l’e-commerce comincia a prendere piede, come confermano i dati di fine 2009, secondo i quali in Italia, nell’anno appena trascorso, è stato venduto un oggetto tecnologico ogni 4 secondi.
Nonostante la crisi economica che ha scosso il mondo, non risparmiando di certo l’Italia, eBay, nell’anno che ci ha appena lasciati, ha confermato la sua posizione di leadership nel campo dell’e-commerce, soprattutto nel Belpaese.
Secondo le analisi di eBay Italia, infatti, sembra che nel 2009 sia stato venduto un oggetto tecnologico ogni 4 secondi tramite la piattaforma di e-commerce più diffusa del mondo, ma gli italiani hanno puntato anche su abbigliamento e accessori, confermando la nostra nota passione per la moda.
Oltre, dunque, ai classici settori che da sempre hanno trainato l’e-commerce in Italia, nell’anno appena trascorso si sono aggiunte nuove categorie di prodotti che hanno riscosso particolare successo nella vendita sul web. Parliamo del settore bricolage (di cui è stato venduto ben un prodotto ogni 17 secondi), del settore arredamento (cresciuto nelle vendite del 44% in due anni) e, soprattutto, del settore cosmetico (cresciuto di oltre il 25% in un anno).
I numeri, in alcuni casi, sono da capogiro e lasciano intendere quanto il fenomeno dell’e-commerce si stia radicando anche nella mentalità degli italiani, da sempre un po’ restii alle nuove tecnologie. Le vendite di make-up e creme sono aumentate di oltre il 100% in un anno (147% e 115% rispettivamente), per non parlare di quelle degli accessori per Blackberry (+415%) e iPhone (+162%).
Il periodo migliore per le vendite è stato il trimestre che va da Novembre 2009 a Gennaio 2010 che sicuramente è di buon auspicio per le previsioni prossime del colosso dell’e-commerce che, seppur minacciato da una concorrenza sempre più agguerrita, sembra aver sconfitto la resistenza anche degli utenti più tradizionalisti e diffidenti.
mer 13/01/2010 da Angelo Mosca

















