
Dopo avervi largamente anticipato l’attivazione, da parte del team di Facebook, della nuova funzionalità Questions, qualche giorno fa, finalmente, gli sviluppatori hanno reso disponibile questa funzione anche in Italia, per la gioia di tutti coloro che non vedevano l’ora di provare qualche novità del social network più utilizzato al mondo. A pochi giorni dalla sua introduzione, il servizio di domande su Facebook è già diventato uno strumento di diffusione di contenuti del tutto virale e molti ne fanno un uso davvero cospicuo, mentre altri già non ne possono più. Per le aziende, comunque, questa nuova funzionalità si è rivelata una risorsa inaspettatamente utile e rappresenta uno strumento semplice ed efficacissimo per effettuare rapide ma consistenti ricerche di mercato.
Vediamo insieme, dunque, come alcune aziende di un certo rilievo, abbiano messo appunto, attraverso lo strumento delle domande su Facebook, efficaci strategie di social media marketing, interagendo con la community dei propri clienti in maniera semplice e diretta per carpirne gusti, desideri e abitudini.
Starbucks
Una delle prime aziende ad utilizzare questo strumento per interagire con i propri utenti è stato il colosso Starbucks, leader nel settore della caffetteria. I gestori della pagina hanno chiesto ai clienti di Starbucks quale canzone assocerebbero ad uno dei prodotti più consumati di sempre presso le catene Starbucks, ovvero il Frappuccino. In realtà l’esperimento non è andato alla grandissima visto che su 21 milioni di fan soltanto poco più di 37.000 hanno risposto al quesito proposto.
Gucci
Per quanto riguarda una delle case di moda più famose al mondo, Gucci, l’approccio utilizzato è leggermente diverso. Le domande proposte, infatti, non riguardano strettamente i prodotti Gucci, bensì il brand in generale. Vengono sottoposti a sondaggio, ad esempio, abbinamenti particolari, luoghi o occasioni d’uso che possono essere inerenti col mondo Gucci. Un approccio nuovo e, probabilmente, efficace.
Playboy
Playboy, invece, ha deciso di utilizzare la funzionalità delle domande su Facebook per chiedere ai propri utenti quale contenuto preferirebbero visualizzare sulla pagina da lì a poco. Un’idea semplice ma che ha riscosso un buon successo, così come le conigliette anni ‘70 e ‘80 che sono state le più richieste.
Hugo Boss
L’approccio usato da Hugo Boss, infine, è tra i più classici: chiedere ai propri utenti quale dei prodotti Hugo Boss preferiscano di più. Un metodo semplice ma altrettanto efficace per ottenere un feedback rapido sul livello di gradimento relativo a più prodotti.
Insomma, Facebook e le sue funzionalità si rivelano sempre più importanti per il commercio online che, ormai, non può più prescindere dalla forte componente sociale a cui fa riferimento.
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