Diritti d’autore, si attende una riforma per il copyright sul web

Il Presidente dell’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, è intervenuto durante il convegno Italia Audiovisiva: diritto d’autore e creatività, per difendere il diritto d’autore e il copyright, soprattutto sulla necessità di riformarlo, visto che si aspetta una riforma da più di 70 anni. Fino ad oggi, le norme sul copyright sono sempre state volte a difendere il copyright dando la colpa agli utenti. Corrado Calabrò, è cosi intervenuto affermando:‘L’Autorità non vuole diventare lo sceriffo di Internet. Si continua a ripetere che la via giusta non è quella che abbiamo seguito. La via giusta sarebbe la riforma del diritto d’autore per adeguarlo all’evoluzione tecnologica in atto. Sono 70 anni che si parla di questa riforma, quanto tempo ancora dobbiamo aspettare?’.
In questo momento, il regolamento è a Bruxelles, in mano alle autorità europee che entro il 3 novembre dovranno far sapere il da farsi sulla situazione. Calabrò ha anche dichiarato: ‘Nel nostro schema non c’è nessun limite alla libera espressione e diffusione del pensiero. Abbiamo scartato in partenza logiche invasive tipo quelle adottate in Francia che, rivolgendosi all’utente finale e alle applicazioni di condivisione, si stanno rivelando al tempo stesso intrusive e poco efficaci.’ Anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri ha difeso i diritti d’autore, affermando che se si vogliono contenuti di qualità bisogna pagare.
Scopri di più su Copyright
ven 07/10/2011 da Chiara Lanari in Copyright.

















