Database online, ecco quali sono i più curiosi e interessanti

Forse non li conoscete, ma la rete è piena di database, che riguardano gli argomenti più disparati. Li ha studiati la rivista americana Popular Science, stilando una top ten dei più interessanti e curiosi. I dieci database più incredibili del mondo non immagazzinano solamente la conoscenza, ma forniscono ai ricercatori nuovi modi per risolvere crimini irrisolti, prevedere la recessione economica, misurare la vostra vita amorosa, mappare l’universo e anche salvare delle vite.
WorldCat

Da quando l’Online Computer Library Center creò WorldCat 40 anni fa, i bibliotecari in tutto il mondo hanno riempito questo database con le informazioni bibliografiche di oltre 1,75 miliardi di volumi da 72.000 biblioteche di 170 nazioni. I bibliotecari utilizzano il database per accedere alle informazioni di qualsiasi libro sulla faccia della terra, mentre i lettori possono utilizzare l’app mobile per trovare libri, film, mappe, musica e documenti nelle librerie vicine.
Wayback Machine

Lo scopo della Wayback Machine è copiare e memorizzare Internet. Dai tempi dell’associazione Internet Archive, una no profit creata a San Francisco 15 anni fa, questo database ha catturato 180 miliardi di schermate di pagine web da oltre 200 milioni di siti. Oggi su questo database sono raccolti quattro Petabite di informazioni e altri 35-40 Terabyte vengono aggiunti ogni mese. Il Wayback Machine è il più grande archivio accessibile di pagine web esistente.
Sloan

Nel 1998, gli astronomi iniziarono a passare in rassegna l’Universo con un telescopio Sloan da 2,5 metri presso l’osservatorio di Apache Point nel New Mexico. Le immagini scattate venivano caricate nel database Sloan Digital Sky Survey, accessibile gratuitamente. Da allora, gli studiosi hanno utilizzato gli oltre 100 Terabyte di fotografie per tracciare la mappa di un miliardo di stelle, galassie, asteroidi e quasar, creare mappe tridimensionali dello spazio e studiare la struttura dell’Universo.
OKCupid

Negli ultimi quattro anni, i quattro laureati di Harvard che hanno creato il sito di dating online OKCupid si sono messi a studiare i dati per comprendere il comportamento umano e condividere i risultati pubblicamente. Il sito ha sette milioni di membri attivi, ciascuno dei quali risponde a una media di 200 domande personali. Inviando messaggi, chattando, scambiandosi foto e ricercandosi a vicenda, generano miliardi di dati che l’azienda studia per approfondire alcune questioni delicate: per esempio, le donne nere rispondono ai messaggi più frequentemente degli altri, ma ricevono meno risposte dai membri di ogni razza. Al contrario, gli uomini bianchi ricevono più risposte, ma rispondono alle donne il 20% in meno di quelli non bianchi!
MD:Pro

Con un catalogo di oltre 15 milioni di programmi computerizzati maliziosi, MD:Pro è il centro per il controllo delle malattie del mondo della sicurezza virtuale. La Frame4 Security Services, fondata in Olanda nel 2006, ha fondato questo database come risorsa a disposizione degli esperti di sicurezza, che hanno bisogno di accedere ai malware per identificare le nuove minacce e sviluppare e mettere alla prova le loro difese.
Climate Change

Prima che l’International Panel on Climate Change lanciasse il suo Data Distribution Centre nel 1998, i ricercatori che avevano bisogno di proiezioni sui cambi climatici li dovevano ottenere da una manciata di scienziati specializzati nel modeling statistico intensivo dei dati sul clima. Ma gli studi erano pochi. Oggi, invece, il DDC funziona come magazzino mondiale centrale per le proiezioni sul clima futuro. Gli analisti convertono i dati di diversi modelli in formati compatibili e scaricabili prima di inserirli nel database master.
Genographic Project

Il principale archivio delle prime migrazioni umane non si trova nelle ossa antiche o nei reperti archeologici, bensì nel DNA delle persone in vita oggi. Nel 2005, per rendere disponibile questa informazione, la National Geographic Society e la IBM lanciarono il Genographic Project. Il progetto vende kit di raccolta del DNA alle persone e li fornisce insieme ad un’analisi delle loro origini. Il database è anonimo e comprende anche i profili DNA di indigeni raccolti da antropologi e genetisti in 10 laboratori.
FAOSTAT

Monitorare le forniture di cibo globali significa tracciare dati sull’agricoltura, l’utilizzo del territorio, la pesca, le foreste, gli aiuti, la nutrizione e la crescita della popolazione. Per dare un senso a tutto ciò, i ricercatori della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite hanno realizzato FAOSTAT, il principale database mondiale di informazioni su cibo e agricoltura, con oltre un milione di statistiche che coprono cinque decenni e 245 nazioni e territori.
Encyclopedia of Life

Quattro anni fa, la Smithsonian Institution, il Field Museum of Natural History, la Harvard University, il Missouri Botanical Garden, il Marine Biological Laboratory e la Biodiversity Heritage Library si sono riuniti per creare una collezione completa di dati su ogni essere vivente sulla terra. Finora, i ricercatori di questo consorzio hanno raccolto e inserito informazioni sul 40% delle specie conosciute sul pianeta, che ammontano a 1,9 milioni.
CODIS

Nel 1990, quando l’FBI cominciò a costruire il suo principale database del DNA, il Combined DNA Index System o CODIS, gli investigatori potevano generalmente utilizzare le analisi del DNA solo per i casi in cui possedevano sia le prove della scena del crimine che uno specifico sospetto. Ora non più. Oggi la polizia può confrontare le prove genetiche raccolte sulla scena del crimine con milioni di campioni di DNA conosciuti, trovando somiglianze, generando nuovi sospetti, collegando insieme crimini apparentemente irrisolti e identificando persone scomparse da decenni.
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mar 08/11/2011 da Fabrizio Corgnati














