
C’è la conferma: Sony acquisirà l’azienda di cloud gaming Gaikai per una cifra vicina ai 380 milioni di dollari. Il produttore delle console PlayStation si sta preparando ad espandere i propri servizi di intrattenimento on the cloud. Gaikai, che ha sede ad Aliso Viejo, in California, vanta infatti un’esperienza nella trasmissione di dati tra i server di cloud computing e gli utenti senza ritardi, in modo che gli utenti possano giocare ai propri videogame con meno delay, spiega il portavoce della divisione gaming di Sony, Satoshi Nakajima.
L’amministratore delegato Kazuo Hirai ha svelato nell’aprile scorso la sua intenzione di risollevare gli incassi della Sony concentrandosi sui game player, i prodotti di digital imaging come le fotocamere e i dispositivi mobile come gli smartphone. Questa proposta acquisizione dimostra che l’azienda intenda aumentare le vendite andando online, aggiunge Takashi Oka, analista di Tokyo della TIW.
‘E’ una mossa positiva che dimostra che Sony si sta concentrando sui servizi di giochi online,’ prosegue Oka. ‘I servizi online hanno il potenziale di crescere in una fonte stabile di fatturato entro due-tre anni, se la Sony riuscirà a schierare buoni titoli.’
Sony ambisce ad aumentare i propri fatturati facendo crescere le vendite delle proprie game unit, dopo aver introdotto i terminali PlayStation Vita l’anno passato. Ma il produttore delle fotocamere Cyber-shot e dei televisori Bravia ha reso nota una perdita di 457 miliardi di yen nell’anno concluso il 31 marzo scorso, poichè la sua divisione TV ha continuato a perdere per via dello yen forte, dei prezzi in calo e della concorrenza della sudcoreana Samsung.
Hirai, che da responsabile della divisione videogiochi di Sony l’ha resa la più florida dell’azienda, dovrà però tagliare 10 mila posti di lavoro nell’ambito del suo piano di riscatto della società. Sony prevede che i fatturati saliranno del 14% in questo anno fiscale, grazie agli smartphone e alle console portatili. Le vendite di smartphone dovrebbero crescere da 22,5 milioni di unità a 33,3 milioni e le console portatili come la PlayStation Vita potrebbero più che raddoppiare da 6,8 milioni di unità a 16 milioni, secondo i dati resi noti da Sony il 10 maggio scorso.
Sony ‘fornirà un servizio di cloud-streaming che consentirà agli utenti di consultare istantaneamente una grande serie di contenuti come i giochi con grafiche ricche e immersive, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo su una varietà di dispositivi connessi a Internet,’ ha dichiarato nel comunicato Andrew House, responsabile dell’unità game di Sony. Le tempistiche per l’avvio del servizio da parte di Sony non è comunque stata determinata.
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