Mappe gratis in Cina contro Google Street View

Le mappe online sono, ormai, un servizio davvero indispensabile per tutti gli utenti del web e sono diventate uno strumento davvero utilissimo per la creazione di itinerari o, semplicemente, per soddisfare la curiosità di molti nell’osservare, almeno dal satellite, luoghi lontani e sconosciuti. Anche il governo cinese, dopo aver osservato il grande successo riscosso dal servizio mappe di Google, Street View, ha deciso di offrire ai suoi cittadini uno strumento di pari valore, in maniera totalmente gratuita, i cui contenuti, però, saranno gestiti direttamente dal regime di Pechino.
Ci sono voluti due anni e tanta fatica per mettere in piedi uno dei servizi mappe più completi presenti al momento sul web. Giusto il tempo di raccogliere le migliaia di foto scattate con il satellite e renderle disponibili sia in due che in tre dimensioni. Si chiamerà Map World, ed è il servizio di mappatura e topografia messo in piedi dagli alti vertici dell’agenzia di stato per il rilevamento topografico e la mappatura.
Un servizio che sarà il punto di riferimento per milioni di utenti cinesi qualsiasi sia il loro tipo di ricerca: dal ristorante alle montagne del Tibet, tutto sarà disponibile in un unico portale raggiungibile, molto probabilmente, al dominio chinaonmap.cn che verrà supportato da circa 80 virtual machine, capaci di smistare un traffico di circa 10 milioni di richieste al giorno.
Un lavoro serio e corposo, sebbene ancora molto lontano da quelli che sono gli standard di Google Earth che riesce ad aggiornare i dati geologici ogni due minuti, a differenza delle due volte all’anno con cui, per il momento, lo farà il servizio cinese. L’interesse di molte aziende si è sollevato per ottenere la licenza sulle mappe, e già colossi come Nokia e Baidu si sono fatti avanti, mentre non si ha alcuna notizia da parte di Google China. Disinteresse momentaneo, o definitivo?
mar 26/10/2010 da Angelo Mosca in cina.

















