Julian Assange
Versus, su YouTube e Google+ un dibattito sulla droga con Assange e Branson [VIDEO]

Il team di Google-YouTube ha annunciato il lancio di una nuovissima serie ‘Versus’, che inviterà le celebrità a dibattere su diversi problemi globali. I dibattiti saranno trasmessi in diretta video streaming su YouTube. ‘Versus’ è un progetto che rientra nella collaborazione con Intelligence Squared, che si definisce primo forum globale per le discussioni intelligenti.
Torna Wikileaks con ‘The Global Intelligence Files’

A volte ritornano. Wikileaks lancia nel web un nuovo leak intitolato ‘The Global Intelligence Files’, frutto di oltre 5 milioni di email riservate ottenute tramite l’hackeraggio dell’agenzia privata di intelligence Stratfor. Si tratta di documenti che gettano la luce su angoli oscuri delle grandi multinazionali e, in particolare, sui modi in cui le corporation spiano e controllano i gruppi di consumatori, gli attivisti e le ONG.
WikiLeaks attacca Unesco: ‘Ci hanno impedito di parlare’

I suoi cablo segreti diffusi su Internet hanno imbarazzato il governo americano, ma ora Julian Assange incoraggia il suo esercito di WikiLeaks ad imbracciare le armi contro un improbabile nuovo obiettivo: l’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite il cui obiettivo è quello di promuovere i diritti umani e proteggere i patrimoni culturali dell’umanità.
Il fondatore di Wikileaks Julian Assange condurrà un talk show

Il fondatore di Wikileaks e attivista della trasparenza online, Julian Assange, sbarcherà in TV: secondo quanto ha rivelato oggi sul suo sito, infatti, condurrà un nuovo talk show costruito attorno al tema del ‘mondo del domani’.
Wikileaks, pubblicazioni dati interrotte per mancanza di fondi

A quanto pare il noto sito Wikileaks ha disposto l’interruzione di ogni pubblicazione di documenti segreti, poichè non ha più fondi. E’ da tempo oramai che è stato imposto un blocco dei finanziamenti da PayPal, Visa e Mastercard. Lo stesso Julian Assange ha dato la notizia a Londra puntando l’indice contro quelle istituzioni finanziarie corrotte che hanno come obiettivo principale la chiusura definitiva di Wikileaks.
WikiLeaks, Governo Usa chiede a Google e Sonic dati di un hacker affiliato ad Assange

WikiLeaks è ancora nei pensieri delle Autorità americane e soprattutto del Governo. Secondo alcuni rumors, degli enti Usa avrebbero messo in atto un giro di vite per identificare i colpevoli del progetto creato da Julian Assange. La notizia riportata da CNET ha confermato che il Dipartimento di Giustizia americano ha chiesto a Google e Sonic.net di avere notizie sull’account di posta di Jacob Appelbaum, un noto hacker facente parte del gruppo Tor ovvero un software antisorveglianza per difendere la sicurezza della navigazione, che potrebbe avere a che fare con Assange. Il Governo, vorrebbe saperne di più sulla connessione Internet dell’hacker, in quanto la sua firma sarebbe apparsa su alcune pubblicazioni di WikiLeaks.
Continua a leggere »Dossier Wikileaks, svelati gli obiettivi di Julian Assange

Gli obiettivi che Wikileaks si propone, per quanto riguarda l’Italia, sono i segreti del Vaticano e quelli che hanno segnato gli anni d piombo. Nella prefazione al libro Dossier Wikileaks. Segreti italiani della giornalista dell’Espresso Stefania Maurizio, è lo stesso Julian Assange a dichiarare che ‘l’Italia (all’estero sempre più percepita come Assurdistan) e il Vaticano sono nella nostra lista dei desideri.
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Documenti Wikileaks pubblicati in rete, Julian Assange si difende

Si torna a parlare di Julian Assange che è intervenuto in video durante la fiera dell’elettronica di Berlino dopo che qualche giorno fa WikiLeaks, l’associazione da lui fondata, ha pubblicato online, oltre 251 mila cable diplomatici, senza omettere i nomi degli informatori che avevano fornito informazioni segrete sul governo e che ora rischiano il carcere.
Continua a leggere »Wikileaks, Guardian accusato della diffusione online di fonti e documenti

Wikileaks, dopo aver involontariamente pubblicato in rete i nomi delle sue fonti, ha accusato un giornalista del Guardian di aver diffuso le password per accedere all’archivio segreto del sito, rendendo disponibili online 251mila documenti inediti, ancora non passati al vaglio della sicurezza per coprire eventuali dati sensibili. La notizia è stata fornita da Julian Assange su Twitter: ‘Un giornalista del Guardian, David Leigh, in un atto mai riscontrato di grave negligenza o malizia, e in violazione di un accordo sulla sicurezza firmato con il caporedattore Alan Rusbridger, ha reso pubblica la password segreta all’intero, inedito, archivio Cablegate di Wikileaks’.
Wikileaks, nomi degli informatori online: errore o mossa pubblicitaria?

WikiLeaks questa volta ‘l’ha fatta grossa’ e si è fatta scappare un file, privo di revisioni e con tanto di nomi e luoghi relativi agli informatori di Assange.
Julian Assange lo aveva battezzato il file del ‘Giorno del Giudizio’, da pubblicarsi in caso di omicidio o sequestro: il fondatore di WikiLeaks gode di ottima salute ma secondo la stampa tedesca il documento – che contiene i nomi delle fonti delle migliaia di cablogrammi riservati diffusi dal sito – sarebbe stato messo online per errore.
A darne notizia e conferma (in giro per il web già circolavano voci a riguardo) il settimanale tedesco Der Freitag, che ha dichiarato di aver scaricato il file da 1,73 GB e di aver preso visione dei dati in esso contenuti.


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