facebook bloccato
Anonymous colpisce i DNS mondiali il 31 marzo [VIDEO]

Arriva la minaccia di Anonymous, che a quanto pare ci lascerà senza internet domani, 31 marzo. Sono alcune voci che circolano sulla rete in queste ultime ore, ma ancora si sa poco sull’autenticità dell’informazione. Pare che il 31 marzo 2012 si verificherà un vero e proprio blackout dell’intera rete, visto che Anonymous ha annunciato di voler tagliare i DNS mondiali. E’ una vera e propria guerra, quella che Anonymous vuole condurre contro gli ultimi provvedimenti normativi.
Navigare in Internet: come entrare in siti oscurati, bloccati o senza registrarsi

In questo post vi spiegheremo come entrare in siti bloccati, oscurati o in siti che richiedono la registrazione, però senza registrarsi, evitando di fornire i propri dati sensibili a terzi che potrebbero approfittarne per inviarci dello spam oppure rubare la nostra identità online. Quindi, ecco una guida che vi aiuterà a navigare in Internet sui siti bloccati a scuola o al lavoro (come ad esempio Facebook o Twitter), a visualizzare siti web oscurati come The Pirate Bay o siti di scommesse online censurati ed anche ad accedere a siti protetti da password o che richiedono la registrazione evitando di registrarsi. Importante: a volte queste pratiche possono essere illegali; noi ci limitiamo a dare delle informazioni in merito declinando ogni responsabilità per eventuali violazioni o problemi che possono creare a chi vuole fare ciò!
Facebook bloccato in Francia: su radio e TV vietato anche Twitter

Facebook e Twitter sono, senza dubbio, i fenomeni sociali del momento, ma c’è qualcuno a cui non va a genio la loro diffusione, ed ha pensato di applicare una censura su Facebook e porre dei freni a questo sviluppo così formidabile. Se la parola Facebook bloccato, infatti, fino a poco tempo fa era solo da riferirsi a quelle aziende che hanno imposto il blocco dei social network sul posto del lavoro per non avere perdite in termini di produttività, adesso il Conseil Supérieur de l’Audiovisuel francese ha imposto il divieto di pronunciare le parole Facebook o Twitter all’interno di qualsiasi trasmissione televisiva o radiofonica, a meno che non faccia parte di una storia che si sta narrando.
Facebook sul lavoro: in Italia si licenzia

Nuovo caso di licenziamento a causa di Facebook. È successo a Bertinoro, dove cinque dipendenti pubblici, dopo una serie di indagini, sono stati licenziati perché accusati di utilizzare impropriamente i computer aziendali. In particolare, sembra che i cinque dipendenti andassero spesso su Facebook durante l’orario di lavoro, come testimoniato dalle indagini condotte sui computer sequestrati. Il popolare social network dunque, continua a creare in alcuni casi problemi ai suoi più assidui utilizzatori, come accaduto poco tempo fa all’impiegata dell’American Medical Response, licenziata perché aveva espresso opinioni poco edificanti sul proprio Responsabile.
Come sbloccare Facebook al lavoro e a scuola

Sapere come sbloccare Facebook al lavoro o a scuola sta diventando una necessità per i molti Facebook dipendenti italiani, visto che molte aziende per impedire l’accesso dei dipendenti al social network di Zuchenberg hanno deciso di bloccare Facebook sul pc in ufficio. Il tutto per impedire ai collaboratori di distrarsi e trascurare i loro compiti lavorativi. Tuttavia se proprio non riuscite a fare a meno del vostro social network preferito, esistono alcuni modi rapidi e non particolarmente complessi per sbloccare Facebook da scuola e dall’ufficio. Tali strumenti vengono elencati di seguito con un avvertenza: benché tutti i servizi presentati garantiscano l’anonimato durante la navigazione, su una rete aziendale niente è davvero anonimo e segreto al 100%, quindi il capo potrebbe anche arrabbiarsi se si esagera.
Facebook bloccato in un’azienda italiana su due

Qualche tempo fa vi abbiamo spiegato quali sono le procedure da seguire per poter bloccare Facebook sul PC in ufficio e sul router. In Italia, però, sembra che il problema sia l’opposto. Pare, infatti, che poiché un dipendente su tre non riesce a fare a meno di Facebook sul posto di lavoro, molte aziende si siano decise a bloccare l’accesso delle proprie reti verso il social network di Mark Zuckerberg. Già la regione Lazio prese questa iniziativa mesi orsono, suscitando qualche malcontento dei suoi dipendenti, poiché non potevano accedere al proprio profilo nemmeno durante l’ora di pausa, ma adesso questo provvedimento si sta diffondendo a macchia d’olio. Sembra, infatti, secondo una ricerca di Page Personnel, agenzia per il lavoro specializzata in ricerca e selezione di figure professionali, che addirittura un’azienda italiana su due abbia bloccato Facebook sul posto di lavoro, impedendo ai propri dipendenti di accedere al social network durante l’orario lavorativo.
Come bloccare una persona su Facebook, ecco le soluzioni più efficaci

E’ diventato ormai fondamentale sapere come bloccare una persona su Facebook per tutti gli utenti del social network di Mark Zuckerberg, perchè spesso nelle liste di amici si nasconde qualche personaggio che continua a tempestare le bacheche con link, commenti e frasi insopportabili. Infatti spesso per allargare il più possibile la rete delle amicizie, ci si ritrova tra i contatti anche soggetti particolarmente invadenti, quando non addirittura molesti. Questo problema si può risolvere in un unico modo, ovvero eliminando la persona in questione dalla lista di amici per evitare che vi possa importunare, interagendo ancora con il vostro account. In realtà esistono diverse modalità per bloccare su Facebook i contatti indesiderati , ma non preoccupatevi perchè sono tutti metodi semplici e veloci che permettono di bloccare una persona su Facebook senza che se ne accorga.
Come bloccare Facebook sul pc, in ufficio e sul router

Se per resistere alla voglia di controllare la bacheca avete bisogno di vedervi bloccare Facebook sul pc, in ufficio o sul router vi proponiamo una serie di metodi efficaci, rapidi e gratuiti. Secondo molti dirigenti infatti la passione per il social network compromette a tal punto le prestazione lavorative dei dipendenti, da costringere le aziende a bloccare Facebook al lavoro. Con alcuni accorgimenti è possibile impedire la connessione a Facebook, avendo a disposizione semplicemente uno dei browser più famosi (Internet Explorer, Mozilla Firefox o Google Chrome) e qualche componente aggiuntivo oppure alcune applicazioni gratuite e facilmente scaricabili o qualche conoscenza tecnica di base del mondo IT.
Facebook bloccato al lavoro? Ecco come accedere al social network

Siete al lavoro o a scuola e avete Facebook bloccato? Nessun problema esiste una soluzione per tutti gli utenti di Facebook che devono sopportare un capo o un preside particolarmente severo. Negli ultimi tempi infatti molte aziende e istituti scolastici hanno deciso di bloccare Facebook e altri social network sui computer interni, così da impedire a impiegati e studenti di distrarsi durante l’orario di lavoro, migliorando così, a giudizio dei promotori dell’iniziativa, la concentrazione e le performance. Senza arrivare ai casi estremi dei due licenziamenti in Italia per aver utilizzato Facebook sul lavoro, è comunque opportuno utilizzare soluzioni sicure per aggirare le protezioni, se proprio non riuscite a restare lontani dal vostro profilo Facebook quando vi trovato in ufficio o a scuola.
Michelle Obama contro i social network: Facebook vietato alle figlie

Michelle Obama, la first lady degli Stati Uniti, torna alla ribalta, non per qualche campagna umanitaria come suo solito, bensì per un’affermazione un po’ particolare, che ha sorpreso tutti. In un’intervista alla trasmissione Today della NBC, importante network televisivo statunitense, Michelle Obama ha infatti rivelato che lei ed il suo consorte, il presidente Obama, hanno vietato alle proprie figlie di fare uso dei social network e, in particolare, le hanno bloccato l’accesso a Facebook. Una notizia che ha sorpreso molti non tanto per il divieto che i due genitori avrebbero imposto alle figlie, quanto perché il presidente Obama ha basato gran parte della sua campagna elettorale sulla promozione dei messaggi attraverso i social network, di cui Facebook è, senza alcuna ombra di dubbio, il rappresentante principale.










