Calcio su Facebook: la Spagna è campione del mondo

Il calcio è sicuramente, almeno in Europa, lo sport più seguito ed amato, in particolare dal popolo maschile. Il connubbio, poi, tra calcio e social network, si rivela un mix davvero esplosivo. Su Facebook, infatti, sono tantissime la pagine ed i gruppi dedicati a squadre di calcio e calciatori che contano, ovviamente milioni e milioni di fan. Tra tutte, le squadre spagnole, ed in particolare Real Madrid e Barcellona, fanno davvero il vuoto, risultando le due squadre più amate e seguite del social network di Mark Zuckerberg.
Anche su Facebook (oltre che nei recenti risultati in Europa) le squadre italiane devono inchinarsi alle due regine di Spagna, Real Madrid e Barcellona, ed ai team inglesi. Sono queste ultime, infatti, le squadre che dominano, per numero di fan, anche sul social network più utilizzato al mondo, Facebook.
Un noto sito di sport brasiliano, infatti, ha stilato la classifica delle 25 squadre di calcio più seguite su Facebook, analizzando il numero di fan di tutte le pagine (ufficiali e non) che riguardassero tutti i team in questione. In prima posizione c’è, manco a dirlo, il Barcellona di Pep Guardiola, con ben 6 milioni e 200 mila fan, seguito dal Real Madrid di Josè Mourinho, che conta 5 milioni e 200 mila fan. Il resto della top-ten è occupato da un misto di squadre turche ed inglesi: Galatasaray terzo (4.600.000 fan), Manchester United quarto (4.200.000 fan) poi Liverpool (3.150.000 fan), Fenerbahçe (3.100.000 fan), Chelsea (2.300.000 fan) ed Arsenal (2.120.000 fan).
Per trovare la prima squadra italiana dobbiamo arrivare al nono posto, occupato dal Milan con 1 milione e 600 mila fan. Davvero un magro bottino per il nostro calcio, se si pensa che l’unica altra squadra italiana presente nella top-25 è il Napoli, che occupa il 12° posto con 350 mila fan. Insomma, una bella sconfitta per il nostro calcio, anche se non tutto è perduto: basta pensare che il Barcellona, la scorsa estate, aveva “solo” 3 milioni e 600 mila fan, quasi la metà degli attuali. Dunque, nulla è ancora perduto.
mer 10/11/2010 da Angelo Mosca

















