Aruba non funziona, internet bloccato in Italia

La metà dei siti italiani oggi è irrangiungibile e molti servizi di mail non funzionano: la server farm di Aruba è in blocco totale a causa di un principio d’incendio. Si tratta di un grossissimo danno per la maggior parte delle aziende italiane e per tutti coloro che dispongono di un sito web o di un blog, in quanto Aruba è uno dei più utilizzati servizi di hosting italiani. L’amara scoperta è stata fatta stamattina dagli utenti che hanno cercato di collegarsi ai loro siti, ai blog e si sono accorti che non riuscivano ad accedervi. Per spiegare i motivi del blackout sono intervenuti anche i social network, a partire da Twitter, che ha diffuso la notizia secondo cui la data farm di Aruba era stata colpita da un principio d’incendio che ha generato conseguenze piuttosto nefaste per i siti internet che si appoggiano appunto ai server di Aruba.
Attualmente sembra che l’incendio sia stato contenuto e che si stia procedendo con le operazioni di messa in sicurezza di tutta la zona, ma è ancora troppo presto per fare una stima complessiva dei danni. L’unica cosa che si sa con certezza è che circa il 50% dei siti italiani è stato danneggiato.
Aruba sta fornendo di continuo aggiornamenti attraverso il suo canale Twitter.
Secondo le informazioni che Aruba sta provvedendo ad inviare frequentemente sul suo canale Twitter, l’incendio ha colpito soltanto la zona degli ups, senza coinvolgere le sale dati e si sta comunque già procedendo alle operazioni di ripristino. Contemporaneamente, si sta effettuando la rimozione della polvere generata dalla combustione e tutte le operazioni vengono eseguite con la dovuta cautela, in modo da non generare ulteriori danni che potrebbero essere provocati dalla fretta.
Sempre secondo quando dichiarato da Aruba attraverso Twitter, al momento non è possibile fare una previsione sul ripristino dei server, ma dato che l’area colpita è circoscritta, si prevede che il recupero possa avvenire in tempi piuttosto brevi.
Alle 11.50 il sito di Aruba è tornato online e verso le 12.40 sono state ripristinate due sale dati su tre. I gruppi di continuità però non sono stati ancora ripristinati, quindi, se dovessero sopraggiungere nuovi problemi alla rete elettrica, ci potrebbero essere nuovi disservizi.
ven 29/04/2011 da sefra
si ma devono pure pagare i danni alle aziende pero mi auguro….. perchè siamo senza siti internet con i quali lavoriamo…ehehehehe
PER LE AZIENDE CHE VOGLIONO METTERSI IN CONTATTO, SI PREGA UTILIZZARE PER IL MOMENTO IL SEGUENTE INDIRIZZO:
offman@email.it
oiii alex ma nn è che l’avete causato voi l’incendio.hahahaha la concorrenza questo ed’altro… ecmq sono d’accordo con il tuo punto di vista…. a volte bisogna anche pagare quello che è giusto… con questa fobbia dei prezzi bassi stiamo fermando l’economia……. uffiiiiiiiiiiiiiii senza aruba siamo morti
Un mese fa ho pensato di cambiare a causa di “intoppi” durante l’aggiornamento dello spazio web, ma poi dato che non ho avuto problemi seri con Aruba ho deciso di rinnovare per un altro anno il pagamento al dominio…..e adesso mi vedo costretto a cambiare con la speranza di poter migrare il dominio….. Speriamo comunque che riescano a sistemare il tutto.
Oggi 31/05/2011 e’ dalle 19.45 che ARUBA non risponde di nuovo……………cosa succede?
Anche oggi, 8 luglio 2011, Aruba non funziona, nemmeno il loro sito…


















Eh grazie! Mezza Italia compra domini da 30 auro all’anno perché reputa che 70 per un dominio siano troppi… si sceglie in base al prezzo anziché al rapporto qualità/prezzo… ma come fa un’azienda coma Aruba ad avere server in un unico sito? Le aziende serie hanno almeno 2 server farm mirror in siti lontani tra di loro, per garantire il servizio anche in caso di terremoto o esplosione dell’edificio, e mezza italia si basa su un unico edificio? E’ il minimo che poteva succedere…
spero che ci pagano i danni attenuti….come minimo