Anonymous attacca i siti del Governo italiano e CasaPound

I pirati informatici del gruppo Anonymous hanno lanciato il primo attacco dell’anno in Italia. Ieri, per alcuni minuti, non sono più stati raggiugibili i siti web del portale nazionale del cittadino (www.italia.gov.it) e di Casapound. Un terzo, www.governo.it, è stato tenuto sotto mira, ma è stato solo rallentato, è rimasto accessibile. Non si è trattato di un’azione a sorpresa, poichè il gruppo aveva annunciato le proprie intenzioni su Twitter, indicando anche l’orario e il primo obiettivo, governo.it. Poi hanno ampliato i loro bersagli e hanno segnalato il risultato degli attacchi attraverso messaggi nel social network.
L’incursione informatica fa parte di ‘OperationItaly’, un insieme di iniziative che finora hanno danneggiato gli spazi su internet di istituzioni, aziende e organizzazioni politiche. L’attacco si è svolto in modalità ‘Ddos’: i computer generano contemporaneamente centinaia di migliaia di false richieste di accesso al sito web preso di mira, finchè questo non collassa diventando irraggiungibile.
Su Twitter, poco dopo l’attacco, hanno annunciato: ‘A distanza di quasi un anno dall’ultimo attacco contro il governo italiano, siamo tornati’.
L’anno scorso lo stesso gruppo di hacker aveva violato i siti di Camera, Senato e Mediaset.
Oltre al sito del governo italiano, gli hacker hanno attaccato anche quello dei neofascisti di CasaPound, anche se ancora non c’è stata nessuna rivendicazione e la notizia si è appresa tramite i social network Twitter e Facebook. L’attacco che vede coinvolto il sito www.italia.gov.it è stato effettuato per colpire il governo tecnico di Mario Monti. Il comunicato diffuso dal gruppo su questo è abbastanza esplicito: ‘Il nuovo governo si è presentato con l’aspetto frigido di chi non avendo mai praticato la politica dovrebbe risultare esente dalle tentazioni che noi italiani ben conosciamo. Sventolando parole a lungo agognate quali equità, giustizia sociale e rigore. Ebbene di queste non s’è ancora vista l’ombra, escluso il contegno con cui vi presentate ai media. Sappiate che siete sotto osservazione da più parti, e che non basteranno quattro buoni propositi’.

ven 13/01/2012 da Maria Paola Ranalli in hacker.

















